Questa settimana Argento Vivo ci conduce in alcune realtà della vita sociale che fanno onore a Napoli, offrendo sostegno, attività e socializzazione alle persone nella terza età.
Cominciamo con la Fondazione Grimaldi, fondata nel 2007 dal dottor Emanuele Grimaldi, che ne è presidente ed amministratore delegato. Stiamo parlando di un ente filantropico, che persegue esclusivamente fini di solidarietà sociale. La sua sede è centralissima: si trova in un palazzo della Napoli antica, nel cuore della città, in Piazza Montesanto 25. La Fondazione mette in campo ogni anno una serie di iniziative, molte delle quali rivolte alla terza età. Parliamo ad esempio del progetto “Una Città per gli anziani è una città per tutti”, condotto in partnership con la Comunità di Sant’Egidio di Napoli. «Il programma - spiegano in Fondazione - è rivolto a tutti gli anziani ultraottantenni di diversi quartieri (San Lorenzo, Sanità e Montecalvario); ed ha l’obiettivo di contrastare l’isolamento sociale, prevenire i danni negativi di eventi critici quali le ondate di calore (durante il periodo estivo) e le epidemie influenzali (durante l’inverno) o la perdita di un convivente e favorire l’accesso ai servizi». Gli operatori del programma seguono con continuità lo stato di salute e le esigenze degli anziani e intervengono qualora l’anziano sia solo o in difficoltà.
Questo progetto, creato a Napoli ma già replicato in diverse città italiane, finora ha visto come beneficiari diretti circa 2500 persone “diversamente giovani”, che sono state assistite con circa 14.000 visite domiciliari.
Non ci resta che lasciarvi tutti i contatti con la Fondazione Grimaldi:
E mail: info@fondazionegrimaldi.it
Tel. 081 18657111
Wathsapp: 347 3733993
L’autunno ci porta la pioggia, lo sappiamo, ma anche tante interessanti novità per il tempo libero e per migliorare il nostro benessere psico-fisico. A cominciare dalle numerose, invitanti proposte per questa stagione appena iniziata messe i9n campo, come ogni anno, dalla dottoressa Marina Melogli, direttrice dell’Humaniter di Piazza Vanvitelli.
Ecco ad esempio due appuntamenti da non perdere.
Giovedì 16 ottobre alle ore 18 in Aula 30 si terrà l’incontro di presentazione del Laboratorio di Mindfulness, che offrirà ai partecipanti strumenti di consapevolezza per la ita quotidiana. Ingresso libero.
Il 20 ottobre allee ore 18, in Aula Magna prende il via “Le origini americane del Jazz e il suo sviluppo in Europa, con il docente Andrea Parente. L’ingresso è riservato ai soci e comprenderà anche una serie di concerti Jazz, da novembre fino ad aprile del prossimo anno. Un ottimo motivo, quindi, per iscriversi.
Possiamo scegliere tra gli oltre 180 corsi proposti, in presenza e online, impiegando il nostro tempo libero in modo attivo e divertente. Basta visitare il sito https://www.umanitaria.it/napoli/corsi-humaniter/corsi/
L’Humaniter non è solo corsi, ma anche convivialità, socialità e amicizia, e ancora gite, visite guidate, viaggi, incontri di approfondimento, concerti e spettacoli teatrali e tante altre attività.
I corsi sono aperti a persone di tutte le età.
Per info ed iscrizioni si può telefonare al numero 081 5782485 dal lunedì al venerdì 9:30 – 13:00 e 15:30 – 18:30
Con la cerimonia di inaugurazione dello scorso 1 ottobre, che ha attribuito un premio al famoso oncologo Paolo Ascierto, è ufficialmente iniziato l’anno accademico 2026-2027 dell’Università per la Terza Età Unitre Napoli, che si svolgerà da ottobre 26 a maggio 27 nelle sedi di Via Belvedere 113 e Via Santa Maria della Libera 34. Un percorso, questo, che unisce da anni la passione per l'apprendimento alla gioia di stare insieme. Unitre è oggi un punto di riferimento per il territorio, una collettività di persone accomunate dalla motivazione allo sviluppo personale e alla voglia di confronto e socializzazione.
Il programma formativo di quest’anno spazia tra Corsi di approfondimento culturale in diverse discipline, Seminari monografici, Laboratori pratici dove si dà spazio ai talenti individuali e alla creatività personale dei soci, fino ai cineforum e alle Gite Culturali, dove la motivazione verso la conoscenza si coniuga con la visita “en plein air” di luoghi di interesse culturale nazionali e internazionali. Ecco le coordinate per coloro che intendono iscriversi.
MAIL presidenteunitre.na@gmail.com
Telefono 389 119 0565 - 331 233 1581
Orario Segreteria 9:30 – 12:00 giorni feriali
Venerdì 16 ottobre alle ore 17:00 presso la Chiesa Museo di Santa Luciella ai librai, si presenta il restauro del dipinto murale settecentesco scoperto lo scorso anno sotto un intonaco nella chiesa di Santa Luciella, che è già famosa per il “teschio con le orecchie” qui custodito.
Grazie al sostegno della Fondazione Banco Napoli, ora è stata portata alla luce l'intera opera settecentesca, rimasta nascosta per secoli. Il dipinto, che mostra una croce con corona di spine e parte di una lancia, testimonia una delle più significative rappresentazioni della Passione di Cristo e due delle cosiddette “anime pezzentelle”.
I lavori di restauro, eseguiti in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio, sono stati finanziati dalla Fondazione Banco di Napoli cui era stata segnalata la scoperta dell’opera da parte della storica dell’arte Bianca Stranieri.
Grazie a questo finanziamento, un altro prezioso frammento della storia antica di Napoli rivede oggi la luce.
Al Centro Direzionale, Isola E1, c’è la sede di ADA Napoli, l’Associazione per i Diritti degli Anziani diventata punto di riferimento per la terza età e non solo.
Fra le più interessanti iniziative in corso si segnalano le Passeggiate del Benessere, organizzate - ci spiegano alla sede - perché «camminare fa bene al corpo e alla mente. Camminiamo insieme per riscoprire la bellezza che ci circonda». Così «le salite diventano meno faticose quando ci sosteniamo a vicenda… anche solo con un sorriso condiviso».
La più recente Passeggiata ha condotto il gruppo nella magnifica località di Massa Lubrense. Uno dei partecipanti la racconta così: «Abbiamo iniziato il nostro cammino affrontando la salita verso il Monastero di San Paolo. Passo dopo passo, la fatica è stata ripagata da un panorama davvero speciale: in cima, davanti ai nostri occhi, il mare e il Vesuvio si sono mostrati in tutta la loro bellezza. Abbiamo poi proseguito in direzione del lavatoio, attraversando stradine sterrate e piccoli porticati che ci hanno regalato momenti di ombra, immersi nella bellezza del territorio. Ancora un po’ di salita… e siamo arrivati verso l’Orto Ghezi. Qui la distesa pianeggiante delle coltivazioni ci ha avvolti con i suoi profumi e ci ha inebriati con i suoi colori». Non è mancato l’assaggio delle prelibatezze gastronomiche della Penisola Sorrentina: «Abbiamo assaporato prodotti genuini, di stagione, direttamente dalla terra, che raccontano tutta la ricchezza di questo territorio, perché il benessere nasce anche da ciò che scegliamo di portare in tavola».
Altre Passeggiate del Benessere ci aspettano! Per info, calendario eventi e iscrizioni, questi sono i contatti:
Sito web
Tel. 081 393 6386
E mail:
info@ada-napoli.it
La solidarietà non è uno slogan, ma si traduce in fatti di vita vissuta. Nasce così l'iniziativa della Fondazione Banco di Napoli. Il Presidente e i consiglieri della Fondazione hanno fatto visita alla dele parte nopea della Lega del Filo d'Oro, l'ente che dal 1964 è un punto di riferimento per chi non vede e non sente.
Cuore dell'incontro è il progetto “Casa M.I.A.” a Fuorigrotta: grazie al finanziamento del Trust Cover della Fondazione, i lavori di riqualificazione svolti permetteranno a tante persone con pluridisabilità sensoriale di allenarsi all’autonomia, imparando a gestire la quotidianità in modo nuovo e indipendente.
L'impegno si estende in tutto il Sud Italia: dal profumo del nuovo giardino sensoriale di Molfetta fino al calore del centro territoriale di Rende.
«Essere presenti - dicono alla Fondazione Banco di Napoli - significa dare strumenti concreti a chi non vuole fermarsi davanti agli ostacoli».
Terminano il 29 maggio le straordinarie promozioni per coloro che non sono ancora iscritti ai corsi dell'Humaniter, un luogo di cultura, arte e socializzazione unico nel panorama partenopeo. Per incoraggiare coloro che intendono scoprire la grande offerta dell'Humaniter, nel mese di maggio sarà possibile frequentare un corso al costo di soli Euro 10,00.
Il nuovo iscritto diventerà socio Humaniter e per tutto il 2026 potrà partecipare a tutte le attività organizzate dalla fondazione: concerti, conferenze, spettacoli, viaggi e visite guidate. Conviene affrettarsi, perché la pèromo termina il 29 maggio. Per info: 0815782485- https://www.umanitaria.it/napoli/
Il sostegno finanziario previsto per l'anno in corso si presenta come un contributo modulare erogato dall'Inps, la cui entità complessiva può raggiungere la soglia di 1.392 euro mensili. Questa cifra è il risultato della combinazione di due diverse voci di spesa. La prima è costituita dall'indennità di accompagnamento ordinaria, che per il 2026 mantiene un valore medio di 542 euro. La seconda componente, introdotta per rafforzare il potere d'acquisto dei nuclei familiari più in difficoltà, è definita assegno di assistenza o quota integrativa e ha un valore fisso di 850 euro.
Come ottenerlo? Bisogna verificare se si hanno i requisiti. Che sono i seguenti. In primo luogo, il beneficiario deve aver già compiuto 80 anni e deve risultare titolare dell'indennità di accompagnamento.
Sotto il profilo economico, la normativa fissa il limite di accesso a un ISEE sociosanitario non superiore a 6.000 euro. Tuttavia, i legislatori stanno attualmente valutando un incremento di questa soglia entro la chiusura dell'anno fiscale 2026, con l'intento di ampliare la platea dei potenziali destinatari.
Oltre al dato economico, la concessione del bonus è legata al riconoscimento del cosiddetto bisogno assistenziale gravissimo, una condizione che non coincide con la generica invalidità totale, ma che identifica un livello di compromissione funzionale che richiede un monitoraggio costante e professionale.
Se sei in presenza di queste condizioni puoi presentare domanda all’Inps, direttamente o tramite un patronato o Caf.
Gli esperti hanno già calcolato di quanto aumenteranno le pensioni nel prossimo anno grazie alla rivalutazione. Di seguito i dati della tabella ritenuta più attendibile.
· Chi percepisce una pensione mensile di 1.000 euro vedrà un aumento di circa 16 euro, per un nuovo importo di 1.016 euro.
· Per una pensione di 1.500 euro, l’incremento previsto sarà di circa 24 euro, portando l’importo a 1.524 euro.
· Una pensione da 2.000 euro salirà a 2.032 euro, grazie a un incremento di circa 32 euro.
· Chi riceve 2.500 euro mensili potrà contare su un aumento di quasi 40 euro, con un importo aggiornato pari a 2.539,91 euro.
· Per le pensioni da 2.800 euro, l’incremento sarà di circa 44 euro, per un importo complessivo di 2.844,23 euro.
· Infine, un assegno mensile di 3.100 euro salirà a 3.144,65 euro, con una rivalutazione effettiva di 44,65 euro.
Totò, il grande artista nel cuore di tutti i napoletani, sarà celebrato con una rassegna fotografica aperta a Palazo Reale dal 31 ottobre fino al 25 gennaio 2026.
Si intitola Totò e la sua Napoli questa inedita esposizione nella Sala Belvedere di Palazzo Reale, a Napoli, che si inserisce nel programma delle celebrazioni per i 2500 anni dalla fondazione della città. Proprio in virtù di questo forte legame si è scelto di ospitare, nella città da lui tanto amata, questa grande mostra del comico partenopeo ed emblema di Napoli nel mondo, come prima tappa di un progetto che proseguirà a New York.
Promossa dal Comitato Nazionale Neapolis 2500 con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Palazzo Reale di Napoli (Ministero della Cultura), con la partecipazione degli Eredi Totò, la Mostra farà poi tappa a New York.
Dal 3 al 5 ottobre 2025 si tiene in città Open House Napoli il Festival Globale dell’Architettura grazie al quale saranno aperte le porte di oltre 150 luoghi con percorsi inediti, itinerari nella creatività urbana, visite guidate gratuite ed eventi, che toccheranno ciascuna delle dieci municipalità cittadine. Solo per 37 dei ben 150 appuntamenti è richiesta la prenotazione, mentre tutti gli altri sono a ingresso libero con precedenza per ordine di arrivo fino ad esaurimento posti.
A questo link trovate il programma con tutte le indicazioni per accedere alle visite guidate.
https://www.openhousenapoli.org/location/programma.php
Fra i siti più interessanti da visitare, segnaliamo l'Archivio di Stato di Napoli, la Chiesa di S.Aniello a Caponapoli, la Chiesa e Convento di Santa Teresa degli Scalzi, il Palazzo della Avvocatura di Stato, il Palazzo della Provincia, Palazzo Corigliano (sede dell'Università l’Orientale) e tanti altri.
Le visite guidate, condotte da oltre 400 volontari, condurranno i visitatori lungo percorsi di straordinario interesse architettonico e culturale. Un'occasione straordinaria, da non perdere.
Primi, timidissimi passi del Comune di Napoli in materia di co-housing, il nuovo modo di abitare pensato per le categorie fragili, in primis gli anziani. A luglio il Comune ha assegnato a circa 16 persone, suddivise in 5 piccoli nuclei familiari, i mini alloggi realizzati nel Condominio di San Nicola al Nilo, centro storico della città. I prescelti, dopo aver presentato la domanda, sono stati selezionati sulla base dei cosiddetti "indici di fragilità". Tuttavia la misura è solo sperimentale, dura al massimo 24 mesi, dopo di che gli occupanti dovranno... sloggiare.
Siamo dunque assai lontani dalle forme strutturali e stabili di co-housing che facilitano la vita degli anziani, offrendo servizi comuni, ma anche amicizia e solidarietà, in tante altre regioni italiane, a cominciare da Lombardia, Piemonte, ma anche Veneto, Toscana e, naturalmente, Emilia Romagna. A Napoli un primo passo è stato fatto. Staremo a vedere se si riuscirà ad andare avanti. Noi vi terremo aggiornati!
La Tunisia è diventata una destinazione chiave per i pensionati italiani in cerca di uno stile di vita piacevole e conveniente, soprattutto con la fine delle agevolazioni fiscali offerte dal Portogallo ai pensionati stranieri nel 2024. Infatti, sempre più italiani scelgono di stabilirsi in Tunisia, attratti da una serie di vantaggi fiscali e qualitativi. Dal 2019, il Paese ha registrato un notevole aumento del numero di espatriati, con un aumento del 46% del numero di pensionati che vi si trasferiscono.
Secondo i dati dell'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (AIRE), nel 2020 quasi 2.000 pensionati italiani si sono trasferiti in Tunisia, portando il loro numero a 7.500 nel 2023. La stragrande maggioranza, circa l'80% (quasi 6.000 pensionati), si concentra nella regione di Hammamet, rinomata per le sue spiagge e il clima mediterraneo, simile a quello italiano.
Tra i principali vantaggi della Tunisia, il clima mediterraneo e la vicinanza all'Italia sono fattori determinanti. Inoltre, il basso costo della vita, unito a un'assistenza sanitaria accessibile, attrae sempre più pensionati in cerca di una pensione tranquilla e conveniente. La possibilità di ricevere la pensione in Tunisia, senza compromettere la qualità della vita, è un altro vantaggio importante.
Sono sempre più numerosi i pensionati italiani che, esasperati dal fisco, emigrano in paesi che offrono condizioni più favorevoli. Dalle ultime rilevazioni risulta che sono circa 40.000 le persone pensionate che hanno già lasciato il nostro territorio.
Tra le mete predilette c'è oggi la Tunisia specie perché, a seguito di accordi stipulati con l'Italia, vi è oggi un regime di tassazione molto più favorevole, considerando che il Portogallo, altra destinazione prescelta per anni, ha da poco abolito le agevolazioni a coloro che giungono da altre nazioni UE.
Attenti ai finti SMS della Banca. Un allarme più volte diffuso, che tuttavia non ha impedito a tanti anziani di cadere nella trappola dei malviventi. La buona notizia è che nei giorni scorsi è finita in manette una banda di truffatori napoletani che operava in trasferta nella provincia di Taranto.
Per la truffa online, che aveva già fruttato 13mila euro ai danni di un 46enne della provincia di Avellino, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza un 50enne e un 19enne della provincia di Napoli e un 29enne di Ginosa, trovati in possesso di parte della somma sottratta, circa 5.400 euro in contanti.
La vittima era stata indotta, attraverso un SMS con link fraudolento e successive telefonate, a inserire le credenziali bancarie in una pagina web contraffatta. In questo modo sarebbero stati effettuati tre bonifici per complessivi 13mila euro.